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Benvenuti a Cuneo - OGGI

 

CUNEO - Ieri

 


Cercavo una vetrina per chiudere il discorso iniziato qui e guarda caso, l'ho trovata. Ne ho inserite tante e ancora tante ne avevo nell'archivio e non le ho mai inserite. Un lavoro impegnativo che richiede tempo per verificare lo stato sempre in cambiamento come tutte le attività economiche. Quello visibile può bastare. Nessuno mi paga.

CUNEO - Le facce intelligenti (Settembre 2025)

Penultimo post della serie "facce intelligenti" ancora in archivio. Visto che mi ero preso il disturbo non voglio vadano sprecate

Saluzzo e Savigliano - Le edicole

Quel che rimane di un'epoca, perchè le edicole, quelle poche rimaste oggi, testimoniano la fine di un'epoca. Nella città di Saluzzo ne sopravvive una soltanto, in quanto chiosco. Negli anni novanta a gestirla c'era il mio amico Renato e i suoi genitori. E' scomparsa invece l'altra quella poco distante che si trovava esattamente dove adesso c'è la recinzione dei lavori. Le altre due ancora presenti ma chiuse ricordano quell'epoca.



Nella città di Savigliano la più gloriosa era quella davanti la stazione ferroviaria, per il momento il chiosco rimane, dovrebbe essere conservato cosi com'è. Magari tinteggiato e pulito a futura memoria come hanno fatto gli americani sulla celebre Route 66 con le stazioni di servizio di carburante.


CUNEO - VETRINE

sono ritornato dopo alcuni mesi sotto i portici di Cuneo. Ho preso un impegno. Ma sono anche le ultime perchè troppo impegnativa la costante ricerca. E nessuno mi paga. Ne avrei ancora tante mai fatte vedere ma non importa. Missione compiuta, come si dice, in definitiva il mio scopo l'ho fatto capire molto bene. Aggiorno quindi la sezione "vetrine", una componente vitale dell'aspetto della società ormai in via di estinzione. Per me invece è una formidabile occasione per far vedere la società reale e non quella dei leccapiedi dei giornalisti. Proprio stamane ho fotografato le "notizie" davanti una delle ultime edicole presenti in città. Ho anche fotografato gli articoli apparsi ieri sui giornaletti locali ma quelli mi torneranno utili in un secondo momento. Hanno invitato ... e pagato, l'attore americano il quale è venuto a dare lezioni ai ragazzi e a parlare di "talento". Quale? Il suo? Ci vuole una bella faccia. 


Queste vetrine vuote sono aggiornate alla data odierna.


 

Per l'occasione riprendo la frase che avevo usato nel primo post della serie.

"Qui c'era qualcuno moderno che credeva nel progresso e rischiava tutti i giorni la sua faccia e il suo capitale. Era qualcuno che credeva nella libertà. Non quella dei giornalisti lustrascarpe e dei politicanti ma quella vera. Quella che in teoria dovrebbe renderti felice. Il giorno che ha chiuso per lui non c'è stata la cuccagna della cassa integrazione. Peggio per lui."

Non i "diritti" dei luridi pidocchi della società!

CUNEO - SOLISTI

 ero arrivato in città da poco tempo, nel dicembre 2021, un po prima di natale, sento in lontananza una bella voce e il suono di una chitarra. Un bravo musicista, Andrea, che si esibiva in solitaria. Quindi proprio la sera, la vigilia di natale mi ero portato una videocamera di buon livello, mi ero vestito triplo strato e l'avevo ripreso per alcune ore. Ma il freddo alla fine mi aveva costretto ad andarmene. Avevo comunque montato il video e il giorno dopo era già online. E' rimasto visibile sull'account fino a pochi mesi fa. Devo aggiungere che era il tempo della cuccagna del covid, le persone erano felici .....



Restando nello stesso argomento, aggiungo anche le note di una fisarmonica che di tanto in tanto si sentiva sotto i portici di Cuneo. A suonare un personaggio d'altri tempi. Emigrato da ragazzo con tutta la famiglia da Valloriate, paesello della valle stura situato tra le montagne del cuneese. Il signor Magno, meglio dire monsieur Magno, dal momento che ha vissuto per tutta la vita in Francia, si era sposato e ha dei figli. Una volta vedovo è ritornato in modo saltuario e anche precario ma dalle sue ultime notizie mi risulta avesse sistemato una faccenda familiare di vecchia data. Suonava sempre lo stesso brano. Negli ultimi mesi non l'avevo più visto. Le ultime sue notizie lo danno in Corsica presso una sua conoscenza femminile di vecchia data. Mi aveva fatto vedere il biglietto del traghetto la prima volta che ci era andato e poi tutti i suoi documenti, le permit de conduire che in Francia non ha scadenze, mi aveva raccontato molte cose della sua vita privata, una persona semplice ma capace di sorprendere come io non potrei. Visto l'età in grado di padroneggiare bus, treni, traghetti italiani e francesi oltre che qualsiasi imprevisto. Un esempio positivo rarissimo a trovarsi. Chi lo vedeva in inverno con il suo carrello e la sua fisarmonica al traino, più qualche fardello, sempre vestito in grigioverde con il cappello da alpino, senza aver mai fatto il militare, poteva facilmente scambiarlo per un barbone ......

(invece monsieur Magno G. è un vero signore)